Questo itinerario ricco di emozioni si sviluppa tra Forno d’Ono, Avenone e il territorio di Pertica Alta, alternando tratti asfaltati, sterrati e antiche mulattiere. Dopo la salita iniziale verso Avenone, si devia per località Arca, una suggestiva pineta che ospita le loére, cavità naturali da cui fuoriesce aria calda d’inverno e fresca d’estate. Qui si trovano anche sculture in legno realizzate dalla Bottega di Scultura di Pertica Bassa.
Il percorso prosegue verso Pof e raggiunge San Rocco, tra pascoli e cascinali. Da qui, inizia una lunga discesa sterrata che attraversa Porino Alto e Porino di Avenone, fino a raggiungere il borgo antico di Spessio, per poi rientrare su strada provinciale. Per i biker, il tratto finale è una chicca: 2,5 km di discesa acciottolata lungo una mulattiera che attraversa boschi e cortili, fino a rientrare nel cuore di Forno d’Ono, passando per la Chiesa di Santa Maria Assunta.
Il territorio è ricco di fenomeni geologici e leggende. Tra le varie grotte presenti si segnalano il Bus del Serèl e il Bus del Bach (usato dai partigiani durante la Resistenza), oltre al misterioso Bus del Bach di Forno d’Ono, legato a racconti di streghe e spiriti. A Levrange si trova, infine, il Bus del Romét, noto per il ritrovamento di resti faunistici preistorici. Un percorso breve ma denso di fascino, tra natura viva, storia e suggestioni del sottosuolo.