In un angolo appartato di Forno d’Ono, lungo un sentiero che si inoltra nel verde, sorge una calchéra restaurata: un’antica fornace in pietra utilizzata per la produzione della calce viva, materiale essenziale per la vita contadina di un tempo. La calchéra serviva, infatti, a cuocere la pietra calcarea, trasformandola in calce, poi usata per costruire case, intonacare muri, disinfettare stalle e fertilizzare i campi.
La struttura, interamente in pietra locale, ha una forma circolare a torre, con una bocca alla base per alimentare il fuoco e uno spazio superiore dove veniva caricata la pietra. Il processo era lungo e faticoso: il fuoco veniva mantenuto acceso giorno e notte per diversi giorni, con turni continui, fino a raggiungere temperature altissime. Al termine, la pietra “cotta” diventava calce viva, pronta per essere raccolta e utilizzata.
Restaurata e valorizzata, questa struttura racconta il legame profondo tra lavoro, territorio e tradizione.