La mostra diffusa “Ma cosa non è?” ha rappresentato un importante momento di condivisione artistica per il borgo di Livemmo (Pertica Alta). Avviato a febbraio 2026, il progetto ha visto l’intreccio tra i linguaggi dell’arte contemporanea, l’identità del territorio e la partecipazione attiva della comunità locale.
Il percorso e gli artisti Il progetto ha coinvolto direttamente le donne, le ragazze e i ragazzi preadolescenti di Livemmo attraverso due distinti percorsi di arte comunitaria condotti dalle artiste Armida Gandini, Elena Niboli e Irene Tedeschi. L’iniziativa si è arricchita inoltre della documentazione video curata da Armando Ventriglia, che ha raccontato il processo creativo svolto durante i mesi di lavoro.
L’itinerario della mostra diffusa Inaugurata il 6 giugno 2026 presso la Sala POS, l’esposizione è rimasta aperta fino al 12 luglio 2026, snodandosi in un itinerario suggestivo tra diversi spazi del borgo:
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Ex edificio comunale: con le sale recentemente restaurate dedicate all’esposizione delle opere.
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Museo interattivo della cultura prealpina: spazio integrato nel percorso espositivo.
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Grande lavatoio di Livemmo: luogo storico del borgo valorizzato dalle installazioni.
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Sala POS: sede della proiezione dei video documentari dell’iniziativa.








