Parrocchiale di San Zenone

La chiesa parrocchiale di San Zenone, imponente e armoniosa, risale al Settecento, ma sorge su un edificio sacro molto più antico, già documentato nel 1410 come autonomo rispetto alla pieve di Santa Maria della Corna di Mura. All’esterno, si conserva una meridiana dipinta del 1694, traccia dell’originaria struttura medievale. L’interno colpisce per maestosità ed eleganza, con un’impostazione artistica che unisce sobrietà e ricchezza iconografica. 

All’ingresso, sulla controfacciata, campeggia un grande affresco raffigurante la cacciata dei mercanti dal tempio. Sulla volta della navata, tra il 1745 e il 1750, Paolo Corbellini affrescò episodi della vita di San Zenone, patrono della chiesa, insieme ai quattro profeti e ai quattro dottori della Chiesa occidentale 

Un patrimonio pittorico di grande pregio 

La chiesa conserva numerose tele e affreschi di valore. Tra questi spiccano la pala della Madonna del Rosario attribuita a Domenico Voltolini, e la Gloria di San Giuseppe con vari santi, databile al 1734. L’altare dell’Immacolata ospita un’altra tela di Voltolini (1731), mentre sull’altare maggiore si trova una pala settecentesca della Madonna in gloria con San Zenone, di autore incerto ma di forte impatto. 

Notevole anche l’organo di Cesare Bolognini (1734), incorniciato da raffinati intagli lignei eseguiti da Gioan Battista Bonomi, autore anche dei confessionali e di altri arredi lignei. La sacrestia conserva otto ovali con soggetti sacri, completando un patrimonio artistico che rende la parrocchiale un vero scrigno di fede e bellezza nel cuore di Ono Degno.