Questo itinerario di media lunghezza si sviluppa sul versante orientale e meridionale di Pertica Bassa, attraversando boschi, pascoli e panorami aperti attorno al Monte Zovo. Il percorso parte da Forno d’Ono e sale fino alla località Passata, per poi piegare verso est su sterrato tra discesa e saliscendi nel bosco. Sui pendii del Monte Zovo si incontrano esemplari di flora alpina come gigli martagoni, saxifraghe, genziane, e con un po’ di fortuna anche caprioli, volpi e rapaci come l’astore e il biancone.
Lungo il percorso si toccano luoghi significativi come la Chiesetta della Madonna della Neve, fienili stagionali e antichi appostamenti, prima di una ripida discesa che porta in località Tre Stalle. Da qui si risale brevemente per poi ridiscendere verso la frazione di Levrange, passando accanto all’antica Chiesa di San Martino e all’area del vecchio paese, crollato nel 1959 ma ancora visitabile, con le sue suggestive strutture in pietra e legno.
Nel tratto finale, l’itinerario segue il torrente Degnone e passa accanto a segni della vita rurale del passato: la Malpensada, la vecchia fucina dei Seréf e le aree agricole della località Pià. L’ultima parte della salita riconduce dolcemente al punto di partenza, Forno d’Ono, da cui si può eventualmente proseguire fino alla panoramica Corna del Senglèl. Un percorso vario, immersivo, che intreccia natura, storia e paesaggio.