Santuario di San Lorenzo

Situato in posizione panoramica sopra l’abitato di Ono Degno, il Santuario di San Lorenzo è una piccola chiesa campestre, immersa nella quiete dei boschi e cara alla tradizione locale. L’edificio, dalle linee semplici e antiche, presenta una facciata essenziale con porta centrale, finestra, due piccole finestrelle laterali, un piccolo campanile a vela e una sagrestia sul retro. Luogo di silenzio e riflessione, il santuario è stato da sempre affidato alla cura della comunità, come testimoniano le visite pastorali del Cinquecento. 

Arte nascosta e spiritualità contadina 

All’interno, il santuario conserva affreschi cinquecenteschi di recente recupero: sulla parete sinistra si riconoscono una Madonna con Bambino, Santa Lucia, San Rocco, un santo armato con le mani piagate e un’ulteriore figura di San Rocco. Tracce di decorazioni sono visibili anche sulla volta a vela della navata. L’altare ospita una pala, anch’essa restaurata, inserita in una cornice semplice che si sposa con l’atmosfera sobria dell’ambiente. 

Nel 1566 il vescovo Bollani trovò il santuario chiuso e affidato alla custodia degli uomini della comunità. Alcuni anni più tardi, nel 1574, il vescovo Pilati ne prescrisse l’allestimento con cancelli in legno, una predella, una croce e candelabri, disponendo che la chiesa restasse chiusa al di fuori delle celebrazioni. 

Oggi, il Santuario di San Lorenzo è ancora un luogo di devozione silenziosa e profonda, dove il valore della memoria religiosa si unisce alla suggestione del paesaggio montano che lo circonda.